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Archive for marzo 2014

La lebbra oggi

20 marzo 2014 2 commenti

Seguendo il consiglio di Papa Francesco oggi ho aperto le pagine del vangelo , una a caso e ho trovato il vangelo di Marco ( Mc.1,40-45) ” Se vuoi puoi guarirmi” chiede il lebbroso e Gesù: “Lo voglio guarisci”.
Visto che dalle nostre parti la lebbra è rara, cosa dobbiamo pensare per interpretare la parola di Gesù?
Buona giornata.

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Papa Francesco è da solo in testa…ultimo Mazzi

Come è difficile raccontare ciò che si vede e si sente nei nostri giorni; occhi senza più lacrime, flebili lamenti di bambini distrutti dalla ferocia senza viscere di pietà.Cosa sentono i bimbi che vedono assassinare il proprio genitore e cosa faranno loro quando saranno grandi? Il più forte seme del male si sta piantando nella terra dell’indifferenza, C’E’ D’AVER TERRORE di questo andazzo.
Mi consola Papa Francesco dal suo primo “Buonaséra”, mi rappresenta la speranza della salvezza di tutti gli abitanti della terra. Io lo ascolto lo seguo, mi ero promesso di leggere questa settimana ogni giorno il Vangelo. Ieri non ce lo fatta ma l’ho letto oggi: Date e vi sarà dato , perdonate e vi sarà perdonato…
Oggi Matteo ci dice di Gesù:
In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei.
Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno.
Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito.
Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filatteri e allungano le frange;
amano posti d’onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe
e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare “rabbì”dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli.
E non chiamate nessuno “padre” sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.
E non fatevi chiamare “maestri”, perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo.
Il più grande tra voi sia vostro servo;
chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.

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