Archivio

Archive for gennaio 2016

Befana : carbone per Beppe

Il bambino che c’è in noi

A proposito dell’ultima battaglia sulla legge delle unioni civili e l’adozione, la befana mi ha portato un pensierino per gli amici del movimento a cinque stelle: non fatico a credere che il bambino che c’è nell’amico Beppe Grillo accetti di essere adottato da un aliena lesbica  e da un ologramma gay, ma nei i bravi bambini che ci sono  nel vice presidente della camera Luigi Di Maio e compagni no, non posso credere.tony 2Questi ultimi hanno sempre dimostrato di avere onestà concreta ed intellettuale. Mi immagino preferirebbero essere adottati da una mamma femmina e da un papà maschio, con tanto di morale cristiana. Altrimenti dobbiamo accettare anche questa nuova realtà: il nostro bambino non crede alla befana e ha una forte tendenza masochista.

 

 

 

 

 

Annunci
Categorie:Uncategorized

A piazza affari vecchi

Si investono soldi sul mito più popolare  della velocità: la Ferrari , ( gioie del secolo scorso) mentre in Australia  ed in altri paesi coscienziosi ferrarisi investe sul futuro dell’umanità:

auto solare 2

PER SAPERNE DI PIU’

 

Categorie:Uncategorized

L’indifferenza

Non facciamoci rubare la speranza. Abbiamo un solo nemico potente che dobbiamo combattere e lo abbiamo dentro di noi: L’indifferenza.   Siamo assuefatti da tutto e da tutti , non abbiamo più sogni e la sfiducia ci sta per abbattere. L’ignoranza e l’avidità di poche persone hanno portato gran parte degli esseri viventi a perdere la fiducia in un futuro migliore. Ma non è così , cominciamo a muoverci dimostrando la nostra volontà di reagire.

Uniamoci contro l’indifferenza.toni a Varese

Categorie:Uncategorized

la 4 ruote elettrica

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/22/smog-uccide-piu-del-terrorismo-perche-non-passiamo-a-veicoli-elettrici/2325133/#disqus_thread

A proposito dell’articolo e ai commenti del Fatto quotidiano sullo smog in città. Vi ricordo che:

La prima rappresentazione del Ballo Excelsior,  balletto mimico di Luigi Manzotti su musica di Romualdo Marenco, è avvenuta al Teatro alla Scaladi Milano l’11 gennaio 1881. Lo spettacolo è basato sull’idea, dominante nella società di fine Ottocento, del trionfo della scienza. All’allegoria della vittoria di Luce e Civiltà contro Oscurantismo, nemico del Progresso seguono quadri che esaltano le grandi opere e invenzioni di quel periodo. Noi degli anni settanta la pensavamo diversamente: Per noi l’idea di progresso è semplicemente  tutto ciò che migliora le condizioni di vita senza lasciare effetti collaterali nocivi. Siamo stati derisi e liquidati come visionari- menagrami. Ora, un po’ tardi a dire il vero,  i capi di stato mondiali si sono riuniti a Parigi ,Cop21, carrozzina-elettrica davanti al pianeta Terra collassato promettendo rimedi efficaci. Speriamo che sia vero perché la faccenda è seria. Se non si da un altolà alla avidità delle lobby che hanno l’interesse a sfruttare  le energie nocive e contemporaneamente non si educano gli abitanti del pianeta ad un nuovo  e  “antico” modo di vivere sarà dura per tutti.

Categorie:Uncategorized